
I villaggi e le
chiese dell’isola di Kizhi vennero menzionate nelle cronache per la prima volta
già più di quattro
secoli fa. In quest’epoca l’isola di Kizhi
era il centro di una grande divisione amministrativa che riuniva più di
130 villaggi che si trovavono sull’isola di Kizhi e sulle isole vicine. Più
di due mila abitanti vi abitavano. Erano gli artigiani, mercanti e contadini
che coltivavano la terra e pescavano.
Curiosità generali.
Il centro del complesso di Kizhi sono le chiese della Trasfigurazione (Preobrazhenskaja)
e dell’Intercessione (Pokrovskaya), e il campanile che sta tra di esse.
La curiosità principale del cimitero (in russo “pogost”) di Kizhi
è la sua perla architettonica - la chiesa della Trafigurazione (1714)
con 22 cupole. E’ stata
costruita come una chiesa estiva - vi
celebravano le liturgie principalmente da Maggio fino ad Ottobre.
Le sue fantastice
cupole e l'arte dei suoi costruttori sono capaci da stupire qualsiasi
visitatore.

Vicino alla chiesa di Trasfigurazione si
trova la chiesa dell’Intercessione. Si suppone che sarebbe stata costruita nel
1764, ma questa data provoca le discordanze. E' costruita nel modo diverso da
quello della chiesa della Trasfigurazione. Ma i costruttori sono riusciti a unire le due
chiese e il campanile in un unico complesso architettonico armonioso.
Vicino si trova la chiesa della Resurrezione di San Lazarro. E' considerata come un monumento di legno
più antico dell’architettura russa di legno. Secondo la leggenda è stata costruita nel milletrecento.
Era la prima costruzione del
monastero di Murom che si trova sulla riva est del lago Onego non lontano da
Kizhi. Nel 1960 la chiesa
è stata trasportata dal monastero di Murom (che si trova sulla riva est
del lago Onego) sull’isola di Kizhi. Nel Ottocento il monastero è stato
ricostruito. Tutto è
stato ricostruito, eccetto la chiesa della Resurrezione di San Lazarro,
costruita nella seconda metà del XIV, che è considerata dalla
popolazione locale come miracolosa.
Sono numerose le cappelle che
si trovano sull’isola di Kizhi. E' la cappella dell’Arcangelo San Michele
(seicento-settecento), la
cappella dell’Assunzione della Vergine Maria (seicento-settecento), la cappella dello Spirito Divino
(seicento-settecento), la cappella di San Pietro e Paolo (seicento) e tante
altre. Ognuna di quelle ha la
sua lunga storia.
Sull'isola vicino alle case dei contadini che abitavano in questa zona si
trovano anche diverse costruzioni agricole che hanno centinaia di anni.
Sono i mulini ad acqua ed a vento, granai,
fucine, aie, famose saune con stuffe senza fumaiolo.
Osservando le case dei contadini Sergheev, Oshevnev, Elizarov e alter il
visitatore può conoscere tante cose curiose sulla vita degli abitanti di
questa zona chiamata in russo Zaonezhje (significa “dietro il lago Onego”), sulle
loro tradizioni e usanze.
La collezione del museo ha tante icone del XVII - XVIII. Tra di esse le icone
della "Trasfigurazione del Cristo", "La Vita di Avraam e
Sarah" e tante alter, inclusa l’icona "Santi Zosima e Savvatiy
Solovetsky", dedicata ai fondatori del noto monastero
Solovetsky
che è stato fondato nel XV sulle isole Solovki nel mare Bianco -
Savvatiy e Zosima, canonizzati dopo la morte. Zosima è originario del
villaggio locale Tolvuya, vicino all'isola di Kizhi, e gli abitanti dell'isola
si stimano come i suoi famosi compatrioti.
Il complesso architettonico di Kizhi fa parte dell'elenco del patrimonio
mondiale dell’umanità (UNESCO) dal 1993. E’ stato iscritto sulla lista
dei beni culturali dell’UNESCO nello stesso anno con il centro storico di San
Pietroburgo, con il Cremlino e la Piazza Rossa che sono a Mosca.
Natura
Nella riserva naturale dell’isola di Kizhi sono protette molte specie di uccelli,
animali e alberi. Lì si può vedere gli abeti giganti che hanno
alcune centinaia di anni. Per conoscere la natura di Kizhi si possono
organizzare delle gite ecologiche in barca o a piedi con la durata dalle 4 ore
fino ai 2 giorni, botaniche, geologiche, ornitologiche e altre.
Trasporto:
Via acqua: 63 km da Petrozavodsk con aliscafo regolare (1 ora 15
minuti) o con motoscafo a noleggio; navi
da crociera da Mosca e San Pietroburgo.
Via aereo: elicottero da Petrozavodsk (25 minuti)
Per ghiaccio: cin motoslitte da Petrozavodsk o dai paesi vicini (dipende
della presenza del ghiaccio).
Una visita guidata standard
del complesso di Kizhi dura circa 3 ore.
Per studiarlo nel modo più dettagliato si può passare una
notte in una delle case degli ospiti.